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Vacheron Constantin, tornano Les Masques
Tornano «Les Masques» di Vacheron Constantin, la collezione di Métiers d’Art della manifattura svizzera nata per celebrare i 250 anni di storia ininterrotta della maison. Quest’anno Vacheron Constantin presenta il terzo e ultimo capitolo della collezione: quattro nuove maschere che si ispirano a quattro nazioni di quattro diversi continenti: la Cina per l’Asia, il Gabon per l’Africa, l’Indonesia per l’Oceania e il Messico per rappresentare le Americhe. Quattro nuovi segnatempo di lusso che riproducono altrettante maschere tribali del museo di arte primitiva Barbier-Mueller di Ginevra, il più importante al mondo. Métiers d’Art Le Masques ogni anno per tre anni, dal 2007 ad oggi, è stata arricchita da quattro nuovi segnatempo realizzati ognuno in edizione limitata di 25 esemplari. La serie completa delle dodici maschere è stata racchiusa anche da Vacheron Constantin in un’edizione limitata di soli 300 pezzi che sarà esposta al Metropolitan Museum of Art di New York durante una mostra sponsorizzata da Vacheron Constantin che presenta la raccolta di maschere e manufatti del Barbier-Mueller Museum. L’idea della collezione è nata dall’incontro tra Juan-Carlos Torres, direttore generale di Vacheron Constantin e Jean Paul Barbier-Mueller. Le dodici maschere selezionate in quell’incontro sono state riprodotte in oro e posizionate al centro di orologi unici, che montano il calibro VC 2460 G4, riadattato e ridisegnato per ospitare le maschere.
La prima è dedicata all’Indonesia e rappresenta l’Oceania. E’ una maschera facciale dell’Isola di Lombok e il suo originale è stato realizzato in legno ed è grande 21 centimetri. Risale invece ad un periodo compreso tra il 16esimo e il 17esimo secolo la maschera cinese che rappresenta l’Asia. E’ della regione tibetana ed è una maschera buddista. La maschera era portata da alcuni monaci durante delle danze che erano collegate al culto di Kâlacakra. E’ invece una maschera pendente in basalto quella messicana che rappresenta il continente americano. Risale ad un periodo compreso tra il 300 e il 100 prima di Cristo ed è della cultura Mezcala. Dalla parte occidentale del Gabon arriva invece la maschera che rappresenta l’Africa, bianca, realizzata in legno dolce e appartenente alla tribù dei Fang. Le quattro maschere sono state riprodotte dagli artigiani di Vacheron Constantin in oro giallo 18K (Cina), oro bianco 18K (Indonesia), platino (Messico) e oro rosa 18K (Gabon) e montate sul movimento VC 2460 G4 automatico che ha una riserva di carica di 40 ore. Impermeabile fino a 30 metri ogni orologio Les Masques di Vacheron Constantin è dotato di un cinturino in alligatore.
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