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Meccaniche Veloci: un orologio nel motore
Marco Colombo, qual è il bilancio di Baselworld 2009 per Meccaniche Veloci?
A Basilea è andata molto bene, forse anche grazie alla nostra verve: abbiamo una passione speciale che è quella delle corse e dei motori. Macchine, moto, barche. E prendiamo i materiali di quel mondo per portarli nell’orologeria. O forse è il contrario: portiamo l’orologeria in quei materiali. I nostri orologi sono molti distintivi e per questo motivo abbiamo sempre avuto i tavoli occupati durante la fiera. Questo ci appaga molto e ci fa capire che questa è la strada giusta.
A Basilea portate un orologio realizzato con Brembo. Come nasce questa partnership?
Per il Quattro Valvole CCM, Carbon Ceramico utilizziamo un materiale che nessuno ha mai pensato di utilizzare in un orologio, lo stesso che utilizza Brembo per i freni delle auto sportive di alta gamma. Tagliamo i loro freni a disco con un getto d’acqua e da ogni disco ricaviamo sette orologi. E i quadranti hanno lo stesso colore delle pinze. Il nostro sogno è quello di completare la voglia di appartenenza a quel mondo di chi compra quelle automobili. Di chi rivede nel proprio orologio gli stessi colori e lo stesso materiale dell’auto dalla quale è appena sceso.
Ci sono già stati esempi di marchi di auto legati direttamente a particolari modelli orologi: Giuliano Mazzuoli con Alfa Romeo, Jaeger-LeCoultre con Aston Martin, Panerai e Ferrari. E’ una strada che percorrerete?
Stiamo lavorando con una marca italiana ma non posso dire quale. E la stessa cosa per una moto. Stiamo lavorando su parti molto particolari. Sarà una sorpresa.
Ritornando a Baselworld 2009: da dove arrivano i vostri compratori?
Il Giappone è il nostro mercato principale, seguito a ruota dal Medioriente. L’Italia è stata invece una bella sorpresa di questa edizione di Baselworld 2009. Non pensavamo di avere dei concessionari e invece abbiamo avuto molte gradite visite. Il mercato è un po’ in attesa per questo avevamo pensato che sarebbe stato molto fermo, invece è la conferma che se un’azienda vende innovazione, tecnologia e un po’ di follia, la crisi non c’è. La voglia di muovere una vetrina stagnante, di farsi prendere da una passione premia sempre. E così sarà sempre, ne sono sicuro.
C’è un materiale e un marchio con il quale sogna di lavorare?
Con Brembo uno dei sogni si è realizzato, ora su un altro sto lavorando ma non dico quale perché non vorrei essere bruciato sul filo di lana. Diciamo che sto ancora lavorando su come superare le problematiche di lavorazione.
In questo senso quanto contano gli investimenti in ricerca e sviluppo?
Investiamo in ricerca in sviluppo il 50% del fatturato. Sono cose che vanno di pari passo perché tutto l’investimento fatto sul materiale è legato al come trasformarlo in orologio. E non è facile.(Jarvis Macchi)









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orologio brutto …fatto in un materiale (alluminio )troppo morbido,dopo due mesi sembra vecchio di 10 anni se è fortunato a non prendere botte…i vetri non sono in zaffiro e non antiriflesso come enuncia l azienda ,le corone troppo esposte si rompono nel normale utilizzo….i movimenti ,non regolati dalla casa, vanno ognuno per la sua stada…..costa 3600 EURO …è UN FURTO BELLO E BUONO……………si,purtroppo sono possessore di uno di questi