Style
Dior Horlogerie: un mondo di femminiltà e sogno
Le sale da ballo, gli abiti di seta frusciante, le bocche rosse e gli sguardi dei cavalieri che, galanti, invitano belle donne avvolte in nuvole di profumo ad aprire le danze. È questo il mondo di Monsieur Christian Dior che con le sue collezioni iper-femminili, le sue ampie gonne a tulipano e i delicati corsetti che sottolineano il punto vita, ha fatto sognare le femmes di tutto il mondo. La stessa eleganza, la classe e la cura che Monsieur metteva nel confezionare i suoi abiti la ritroviamo oggi nei meravigliosi orologi che reinterpretano la passione del couturier per gli abiti dai volumi strutturati. Gli orologi della linea Dior VIII (numero portafortuna di Monsieur), ad esempio: femminili, atemporali e grafici racchiudono i codici stilistici della maison e tutta l’evoluzione della nuova tecnologia. Tra le preziose creazioni di questa linea spicca per eleganza il Dior VIII Grand Ball 38mm, in edizione limitata (ne esistono solo 88 pezzi), che rievoca le atmosfere dei gran balli: cassa e bracciale in ceramica hi-tech nera e acciaio, lunetta diamanti e ceramica, quadrante in madreperla nera con diamanti incastonati, vetro zaffiro antiriflesso, fondello trasparente, massa oscillante in madreperla bianca intarsiata di diamanti motivo plissé che ricorda le gonne svolazzanti degli abiti da sera.
Come un abito di Haute Couture, gli orologi della linea Dior Christal incarnano il sogno proibito di ogni donna. In cristallo zaffiro, un materiale la cui durezza è paragonabile a quella del diamante, questi eleganti segnatempo, dotati di movimento al quarzo, automatico o meccanico a carica manuale, coniugano una maniacale cura per i dettagli esterni a quella per la tecnologia. Il cristallo zaffiro tagliato e incastonato come se fosse un ricamo sul bracciale e sulla lunetta anima di luce l’orologio i cui colori sono quelli iconici della maison parigina: il rosso, il nero, il bianco e il viola.
Se il mito della donna androgina potesse tradursi in un orologio, quello sarebbe La D de Dior Collection. Ispirata agli anni ’70, nelle linee, nella forma classica e nei movimenti (al quarzo o meccanico a carica manuale Zenith) ricorda i segnatempo da uomo, mentre nello stile, nelle finiture laccate e nell’esuberante cromia luminosa delle pietre preziose utilizzate per illuminare il quadrante così come nei materiali nobili e ricercati esprime la poesia di cui è pregna la casa di moda francese. Una delle massime espressione di quest’elegante linea è quello che si ispira alla musa di Monsieur, Mitza Bricard, il cui quadrante reca un motivo in zaffiri o diamanti e lacca nera che ricordano il manto di una pantera. L’ultima novità è, invece, La D de Dior Color, pezzo unico della collezione, con cassa e quadrante in oro bianco in cui sono incastonate 787 pietre preziose che creano un effetto arcobaleno.
Un mondo fatto di sogno, di classe e di magia quello degli orologi Dior, come tutto quello che nasceva dalla mente di Christian Dior e nasce ancora oggi dalla maison parigina.(Pinella Petronio)
Dior Horlogerie, www.dior.com







