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Pitti Touch, numeri in crescita

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Oltre 6.160 compratori con un +14% di presenze rispetto al marzo scorso di cui 1.110 buyer provienti dall’estero da boutique top e department store importanti come Biffi Boutique (Milano), Luisa Via Roma (Firenze), Antonia (Milano), Sugar (Arezzo), Victoire (Parigi), Crocus (Mosca), Cashmere & Silk (Mosca), Tsum (Mosca), Baycrew’s Co. (Tokyo), Beams (Tokyo), Ships (Tokyo), United Arrows (Tokyo), Opium (San Pietroburgo), Takashimaya (Tokyo), Villa Moda (Kuwait), Harvey Nichols (Hong Kong), The Swank Shop (Hong Kong), Neiman Marcus (Dallas), Tender (Birmingham), Blake (Chicago), Jofre (Barcellona), Vakko (Istanbul), Apollinaire (Ginevra), Stenia (Atene), Helmut Eder (Kitzbuhel), Della Spiga (Melbourne), Bugatti (Dubai), Daniel’s (Bonn), Abahouse International (Tokyo), John Bull (Tokyo), Alan Bilzerian (Boston), e King of Green Street (New York). Questi i numeri di Touch!, neoZone e cloudnine, i tre saloni di Pitti Immagine organizzati in via Tortona a Milano (27-29 settembre 2009), durante i quali sono state presentate oltre 140 collezioni di moda donna provenienti da tutto il mondo.
«Risalgono le presenze e questa mi sembra una gran bella notizia per tutto il settore», ha detto Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine. «E’ stata una bella edizione di Touch!, neoZone e cloudnine, si è respirata atmosfera di grande concretezza: i top buyer intervenuti in questi giorni hanno molto apprezzato le collezioni presentate, giudicandole centrate e ricche di novità e input commerciali interessanti. I nostri saloni sono piattaforme ideali per costruire un’offerta talmente selezionata e qualificata da assecondare le esigenze sempre più autoriali dei buyer internazionali, che cercano prodotti con contenuti di stile e qualità elevati e al tempo stesso un posizionamento di prezzo interessante. Lo stesso Beppe Angiolini, presidente della Camera Nazionale dei Buyer, nei giorni scorsi ha affermato quanto oggi il total look di un marchio non funzioni più, ma spetta proprio al proprietario della boutique assemblare lo stile più adatto alla sua clientela, e renderlo unico», ha detto Poletto.
pittimmagine.com

Tags: Agostino Poletto, Pitti Immagine

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