Style

Moda uomo, nel 2010 arriva la ripresa

Giles Deacon
Giles Deacon

Tutto è pronto per un nuovo anno di moda. Il calendario parte da Firenze con il consueto appuntamento in Fortezza da Basso per Pitti Immagine Uomo, in programma da oggi a venerdì 15.  I dati però non sono stati dei migliori. Secondo le prime stime del SMI, Sistema Moda Italia, l’anno 2009 per la moda maschile si è chiuso con una contrazione del giro d’affari del 9,7% e un fatturato che si attesta  intorno agli 8,2 miliardi di euro rispetto agli oltre 9 dell’anno precedente. A pesare sul menswear è stato soprattutto il calo delle vendite estere, specie nelle aree extra-europee, che si attesta al 14% con punte senza precedenti  per un mercato che esporta circa il 50% della produzione. Le aree extra-europee che negli ultimi anni avevano trainato il comparto hanno perso, nel periodo da gennaio a settembre, complessivamente il 20%. Nel dettaglio: Usa (-22,8%), Russia (-31,3%), Giappone (-14,6%). La produzione nazionale ha registrato una flessione del 12,6% rispetto al 4% dell’anno precedente.  L’import sempre nel medesimo periodo gennaio-settembre 2009, ha registrato un decremento del 5,4%.  In controtendenza sono in crescita le importazioni da Cina e Bangladesh con un incremento rispettivamente del 7% (che porta il valore del mercato delle importazioni a oltre 920 milioni di euro) e del 13,2%. A incidere gravemente sulla congiuntura sono stati gli stock sovradimensionati all’esplosione della crisi. All’interno del comparto i settori maggiormente in perdita sono l’abbigliamento in pelle e le cravatte (-20%), vestiario e  maglieria (-5%). Bene invece la camiceria che ha registrato una crescita dell’1,4% rispetto all’anno precedente.

Tags: Firenze, fortezza da basso, Pitti Uomo

Vota
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle0 voti
Stampa |

Invia a un amico





Invia a un amico

Lascia un commento