Style
Moda, il vero lusso è il “su misura”
Vuoi farti un regalo di vero lusso che non ha nessun altro al mondo? Oggi si può. Basta scegliere la tua griffe perferita e ordinarlo. Ad esempio, un signore svizzero goloso di mele al mattino, si è fatto realizzare da Hèrmes un porta-mele in pelle da tenere sopra la scrivania del suo ufficio. Più che di oggetti si tratta di piccole opere d’arte realizzate per chi decide di farsi “regalare” dalla Maison preferita un pezzo unico. Louis Vuitton ha al proprio interno una sezione dedicata alla realizzazione delle cosiddette “commandes speciales” o “special order” composta da un selezionato gruppo di 30 artigiani che lavorano ad Asnières, un tranquillo borgo alle porte di Parigi, dove si esaudiscono le ambizioni di non oltre 450 clienti all’anno. Dal set da pic nic al baule per collezionare orologi o per i sigari, dal trunk per fumare il narghilé fino allo Stereo Case (borsa Hi-Fi) per Sofia Coppola e al Vanity Case in tela Monogram con fodera in marocchino rosso disegnata e realizzata per Sharon Stone. Che siano personaggi celebri o semplici appassionati la procedura è la stessa: il cliente si rivolge a una qualsiasi boutique esclusiva descrivendo il sogno e affidando la comanda alla persona addetta agli special order che si trova all’interno di ogni store. Questa avrà il compito di verificare la fattibilità e le tempistiche con il laboratorio francese. Perché il sogno diventi realtà ci vogliono otto mesi. Ogni richiesta, anche la più stravagante, viene sempre presa in considerazione. Ma c’è di più. Da oggi nelle singole boutique Louis Vuitton si può diventare “artigiani di lusso”. È stato infatti di recente lanciato Mon Monogram un servizio esclusivo di suprema evoluzione della personalizzazione che, grazie a una postazione informatica, permette al proprietario stesso di inserire nella sua borsa icona in tela Monogram le proprie iniziali e le celebri bande bicolori. L’ordine viene inviato direttamente al laboratorio di Asnières che realizzerà il prodotto nel giro di quattro settimane.
A volte, senza aspettare il cliente, le aziende anticipano i desideri con speciali limited edition, composte da capi o articoli esclusivi che, se non acquistati in quel negozio e in quel periodo, diventano introvabili. Alcuni sono studiati in concomitanza con l’inaugurazione di un nuovo showroom, come nel caso della borsa Gucci Shanghai Dragon Bag o la Gucci Sloaney Bag per Londra. Sempre la maison fiorentina ha introdotto nella collezione di calzature uomo Made to Order la prestigiosa lavorazione Goodyear, un raffinato processo artigianale che si caratterizza per la presenza di una doppia cucitura: la prima che unisce tramezza – tomaia – guardolo (possibile solo con una macchina ad ago ricurvo) e la seconda che assembla il guardolo alla suola. Dall’effettuazione dell’ordine alla consegna possono trascorrere quattro mesi per la pelle e sei per i pellami pregiati. Si possono aspettare invece anche due anni per calzare un modello su misura firmato Olga Berluti, la signora delle calzature di lusso da uomo, quarta generazione di bottier emigrata a Parigi alla fine dell’Ottocento. La punta di diamante della filosofia di Salvatore Ferragamo è la creazione di calzature di lusso con la lavorazione a tramezza caratterizzata da talmente tanti accorgimenti e dettagli sia tecnici sia di materiali che diventa impossibile descrivere. Il risultato è un oggetto di valore, bello da vedersi e che dura nel tempo sfidando ogni tendenza di moda. Nell’abbigliamento invece il massimo della personalizzazione e del su misura viene realizzato sugli abiti da sera. Ermanno Scervino, nella sua sede di Grassina, nei pressi di Firenze, tra aziende e laboratori artigianali, crea su ordinazione vestiti personalizzati nei colori, in alcuni dettagli e nelle misure. Nascono così abiti da sera esclusivi, incontro tra alta moda e prêt-à-porter, che chi acquista sa di non ritrovare addosso a nessun altra donna durante un vernissage o gran soirée. Anche la vanità degli uomini può essere ampiamente soddisfatta da un abito su misura. Compresa quella dei più giovani che pretendono sempre di essere originali e innovativi nel look. Italia Independent, marchio ideato da Lapo Elkann, ha realizzato una collaborazione con Saintandrews, storica sartoria milanese nata nel 1968 e oggi di proprietà della famiglia Trabaldo Togna, una linea di abiti sartoriali cuciti a mano con stoffe sofisticate e dettagli curatissimi ispirati a uno stile contemporaneo. (Serena Burioni)
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