Style
Le tendenze per la primavera/estate 2011
Forse, una rondine non farà primavera, ma una giornata di sole caldo sì. Proporzionalmente all’innalzarsi delle temperature, cresce la nostra voglia di spogliarci di cappotti e piumini, deporre gli stivali nell’armadio e chiudere in un cassetto sciarpe e guanti. E’ giunto il momento di liberarsi dal peso dell’inverno e di farci tentare dalle nuove e colorate tendenze della stagione che ci apprestiamo a vivere. Cosa indosseremo? Quali saranno le nuove tendenze che ci permetteranno di essere belle e glamour sotto il sole di Saint Tropez o sulla spiaggia di Bali?
Colori – Forti, accesi, vitaminici: il color mandarino di Max Mara, il verde smeraldo dei pantaloni di Jil Sander, il fucsia, il blu elettrico, verde menta, turchese e giallo limone. Tutti da mixare insieme, per un caleidoscopico color blocking, oppure un solo colore, dalla testa ai piedi. Una sferzata di grinta ed energia. Il bianco: ottico, sporco, ecru, beige, ghiaccio, tendente al grigio. Purché sia total. E ancora tutte le declinazioni del rosso: dal cremisi al geranio, dall’arancio al buganvillee, dal salmone al rosa shocking.
Forme – Diktat: oversize e extra-large. Larghissimi i pantaloni, le gonne, le maglie e gli chamisier. Banditi abiti stretch. Ci sarà concesso di respirare e mangiare qualche gelato.
Dopo tante linee barocche, prevale la voglia di ordine e disciplina. Forme pulite e minimaliste che donano a tutte: una su tutte l’abito a trapezio, svasato, d’ispirazione sixties.
Righe – Non quelle da marinaretta di Coco, ma quelle larghe di e irregolari di Miuccia, nate anche dal contrasto di colori come il blu e il nero, o il verde e il giallo, o di Jil Sander. Si allargano, si stretchano e si deformano come quelle di Marni.
Farfalle – Simbolo di leggerezza e raffinatezze volano e si posano sui bustier rigidi e opulenti, o sui tacchi scultura delle scarpe di Sarah Burton, erede al trono di Alexander McQueen. Si innalzano in un romantico volo alla fine della passerella di Antonio Marras, che le ha immortalate su abiti leggeri e bianchi che ricordano vezzose camicie da notte, lunghe fino ai piedi.
Tute – Sono pratiche, fresche e comode. Bellissime e molto sensuali quelle realizzate da Stefano Pilati per Yves Saint Laurent: nere di raso, con profonda scollatura o con maxi fiocco annodata al collo, o ancora con scollo all’americana. Più easy le jumpsuit di D&G, fiorate o con stampe Vicky a quadretti, perfette per un pic nic in riva al lago.
Abiti e gonne lunghe – Leggeri e svolazzanti, come quelli di Blumarine, fanno subito estate, da portare rigorosamente con sandali ultraflat e con maxi bangle colorati, impilati uno sull’altro. Nessuna via di mezzo per le gonne. Gli orli si allungano e sfiorano quasi il terreno, come quella oversize di Jil Sander, dai colori fluo e da portare con T-shirt bianche e minimali.
Piume – La donna-angelo non è quella dei poeti stilnovisti, ma quella pensata da Alexander McQueen che riempie il corpetto e la gonna ampia della sua donna di piume color ghiaccio, oppure quella che ha calcato le passerelle di Monsieur Karl Lagerfeld per Chanel, che indossa un abito di piume rosa, soffici e vaporose.
Pizzo – Romantico, lezioso o sexy, il pizzo imperat. Ancora e ancora. Bianco immacolato, come quello di Dolce&Gabbana che impreziosisce gli abiti, rendendoli vezzosi, o quello di Antonio Marras cucito su lunghe gonne che sembrano sottovesti. Oppure nero, per una femminilità sensuale e seducente: effetto vedo non vedo, sempre firmato Dolce&Gabbana.
Scarpe e borse – Il plateau si assottiglia e il tacco si ispessisce. Sempre alto, ovviamente. Oppure no, anche basso, come le ciabattine di Chloé o i sandali flat di Valentino. Anche in questo caso, vale, dunque, la regola aurea del “no alle mezze misure”. Le borse sono ancora piccole. Clutch o pochette. Da indossare non solo con gli abiti da sera, ma anche con jeans e T-shirt, di Carrie Bradshawiana memoria.
Occhiali da sole – Il must è stupire per ipnotizzare chi vi guarda. Nessuna banalità è concessa. L’Oscar dell’originalità va, come sempre, a Miuccia Prada che ha realizzato degli occhiali bicolor e dalle linee barocche. Maxi, con lenti colorate e colori fluo come quelli di Juicy Couture, oppure a quadretti Vichy come quelli di D&G.(Pinella Petronio)
Tags: Alexander McQueen, Antonio Marras, Blumarine, Chanel







