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Italia Independent Guerra Fredda, l’occhiale personalizzabile e hi-tech
Una lega d’alluminio d’avanguardia e un cavo in dyneema, tessuto tecnologico usato sulle imbarcazioni da vela e negli sport estremi. Due mondi apparentemente lontani uniti dallo stesso fil rouge creativo: creare un occhiale multifunzione che permette a chi lo indossa di sostituire rapidamente le lenti (da sole e da vista) e la montatura inferiore, per giocare con la combinazione di tonalità diverse. Trasformando così un paio di occhiali in un oggetto che unisce design e tecnologia ma che, soprattutto, ne rivoluziona l’essenza trasformandolo da «statico» a «dinamico», da «standard» a «personalizzabile». L’idea è di Italia Independent che ha creato “Guerra Fredda” (mod. 505), nuovo modello di punta dell’eyewear firmato dal brand di Lapo Elkann.
Un concetto nuovo e tecnologico come spiega a ThinkLUX Gabriele Evangelisti, product manager eyewear di Italia Independent. «La nostra idea è sempre stata quella di mettere insieme materiali diversi. Questa volta il link è quello della barca di Lapo, perché i cavi in dyneema che tengono insieme l’occhiale sono gli stessi che vengono usati per le vele dello Stealth», spiega Evangelisti. Un meccanismo nuovo che si lega ad un materiale altrettanto innovativo, l’ergal. «Abbiamo reinterpretato la forma classica dell’occhiale con due materiali nuovi: il dyneema e l’ergal, una lega di alluminio molto resistente e leggera». E il meccanismo di realizzazione dell’occhiale è altrettanto innovativo e complesso, per quanto a prima vista può apparire semplice.
«Con una macchina a controllo numerico realizziamo le due parti superiori della montatura lavorando le barre di ergal attraverso sette distinti passaggi. Tutte le parti dell’occhiale sono ricavate dal pieno, anche la cerniera, e questa è la prima volta che avviene. Mentre la parte sottostante è in acetato». Tutto viene tenuto insieme con il filo in dyneema. Che si può cambiare a piacimento così come le lenti. «Con una brugola che viene fornita ognuno può cambiare da solo le lenti dell’occhiale, alternando quelle da sole o da vista. Così come si può andare dal proprio ottico per cambiare il colore del filo in dyneema. Le personalizzazioni sono virtualmente infinite », spiega Evangelisti, che spiega un altro concetto importante legato al nuovo occhiale, quello del ripristino a vita. «Ogni occhiale, che costerà 550 euro, avrà una garanzia di ripristino totale a vita. Questo significa che ogni anno chiunque abbia un Guerra Fredda potrà inviarlo a Italia Independent e noi provvederemo a ripristinarlo, cambiando il filo, controllando l’occhiale. Il cliente paga solo le spese di spedizione e ogni volta ha un occhiale praticamente nuovo», aggiunge il product manager eyewear di Italia Independent, che spiega alcune delle lavorazioni che rendono Guerra Fredda un occhiale ad alta concentrazione tecnica. «Non solo per i materiali ma anche per come sono stati trattati. L’ergal non è verniciato ma anodizzato: il bagno di colore viene dato con una scarica elettrica che penetra in profondità nel materiale e quindi non c’è rischio che si svernici», spiega Evangelisti. E il futuro? «La combinazione di materiali e colori che si può creare è veramente infinita. Alcuni “classici” ma molti anche innovativi. Un esempio? Per la parte superiore stiamo pensando al litio, con il quale vengono fatte anche le pinze dei freni del reparto corse della Ferrari».(ja.mac.)
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