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Il Sistema degli Oggetti, capi storici in chiave contemporanea

Il Sistema degli Oggetti
Il Sistema degli Oggetti

La storia del costume, gli abiti-icona, le uniformi e i simboli del vestire sono le passioni comuni di Caterina Coccioli, Anna Lottersberger e Alessandro Manzi, i tre designer fondatori de Il Sistema degli Oggetti. Accomunati dagli studi al Politecnico di Milano, realizzano e presentano la loro prima collezione Uomo e Donna nel 2009, intrecciando una rete di laboratori artigianali italiani.
La filosofia del marchio si ispira ai rivoluzionari contenuti dell’omonimo testo del filosofo e sociologo francese Jean Baudrillard. Ogni capo è creato reinventando e rielaborando in chiave contemporanea le icone del vestire, come il parka, il chiodo e il blazer. A questo si aggiunge la manifattura rigorosamente Made in Italy e la scelta di tessuti e filati naturali e ricercati come gabardine, popeline, canvas, cotone dai finissaggi sabbiati e smerigliati, twill e crepe di seta italiani, cotone e lino organico.
Tre i valori fondamentali: l’abito come divisa quotidiana che non ha bisogno di cerimonie o eventi eccezionali per essere indossato; ordinarietà entusiasmante, in cui il capo si fonde con la personalità di chi lo indossa; infine sex sense: le icone del vestire sono declinate secondo la fisicità maschile e femminile senza esibizionismo o eccentricità.
Per la collezione uomo Primavera/Estate 2011, Il Sistema degli Oggetti focalizza la sua ricerca sulle origini del mondo, tra primitivismo e universo tribale: da un lato presenta i segni grafici e le strutture rigide delle maschere e dei totem, dall’altra colori pastello e tonalità soft come sabbia, tortora, ghiaccio, lime e menta illuminate da bianco, blu e magenta.
I capospalla sono definiti da tagli e pence che ne sottolineano la struttura e la costruzione rigorosa. Il Parka viene proposto sia nella versione classica che nella versione breve in tre materiali: il nylon chintzato e iridescente, il cotone tecnico impermeabile e cangiante, l’Abaca per la versione matte più sofisticata. Il Blazer in cotone tecnico, Abaca o Waxed cotton traslucido combina casual e dettagli sartoriali, mentre le camicie risultano fluide e leggere grazie ad una mussola cotone/seta texturizzata: la camicia lunga Dalmatica, la Scolta con multi-tasche da esploratore, la Chiodo e la Caraco. Unico accessorio è lo zaino Sacco, sempre in tessuto tecnico.
“Per la prima collezione – spiega Anna Lottersberger – abbiamo queste vetrine: NadiaGiani a Milano, Kitsch a Gallarate, Loulou a Roma, Pride e Tammaro a Napoli, Butterfly Soul Fire a Berlino, Roma5 Design ad Atene, Intermode a Barcellona. Stiamo inoltre valutando una collaborazione per un progetto di e-commerce. Per quanto riguarda i nostri prossimi appuntamenti, a settembre parteciperemo a Hot Zone – Fiera Milano City, il progetto di presentazione di designer emergenti curato e promosso da Andrea Batilla. Contemporaneamente seguiremo l’organizzazione di un workshop/evento partecipativo sulla creatività con Zero2”.(Francesca Scarabelli)

ilsistemadeglioggetti.it

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