Style
Il passaporto per i vestiti
Luciano Barbera, imprenditore biellese a capo dell’omonima azienda, propone la soluzione per garantire e proteggere il Made in Italy. Lo fa durante il dibattito “Ma che made in Italy d’Egitto” organizzato dalla rivista Monsieur il 15 gennaio 2009, in occasione di Pitti Immagine Uomo, alla Fortezza da Basso di Firenze, dal 13 al 16 gennaio 2009. ‹‹Per tutelare il futuro delle nostre aziende dobbiamo ideare un passaporto che accompagni l’esportazione dei nostri tessuti e dei capi d’abbigliamento e ne certifichi l’identità. Come avviene per i viaggiatori che per spostarsi necessitano del documento di riconoscimento›› dichiara Luciano Barbera che di produzione made in Italy se ne intende visto che dal 1959 l’azienda Carlo Barbera, fondata dal padre, produce drappi finissimi di lana e di cashmere. Fu invece nel 1971 che nacque la prima collezione maschile Luciano Barbera. Oggi, come allora l’elemento distintivo è massima qualità dei tessuti, punto di partenza per creare capi intelligenti, ovvero adatti a ogni occasione, ed eleganti. La collezione autunno-inverno 2009/10 si ispira allo stile equestre, uno stile unico perché unisce il rapporto con la natura all’amore per l’eleganza, la culura e l’educazione. Il mondo dell’equitazione, passione di Luciano Barbera, si sposa perfettamente con l’idea del lusso che da sempre anima le collezioni: una bellezza non ostentata ma vissuta nei dettagli di un gusto raffinato e moderno.
www.lucianobarbera.it
Lo speciale di ThinkLux su Pitti Immagine Uomo 2009
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