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Gherardini Amazzonia: classe e creatività italiane
Se da una parte la rivalità tra italiani e francesi è un luogo comune da sfatare, dall’altra è pur vero che non corre propriamente buon sangue e, spesso, questo goliardico antagonismo è diventato motivo di sketch comici. In effetti i Cugini d’Oltralpe non sono esattamente l’emblema della simpatia e ci trattano con snobismo e aria di sufficienza. Eppure le nostre opere d’arte e le bellezze paesaggistiche italiane hanno sempre fatto gola. Altrimenti il simpatico Napoleone Bonaparte non si sarebbe preso la premura di trafugare la Gioconda, meraviglioso capolavoro dell’arte rinascimentale, firmata dal maestro Leonardo da Vinci.
Ora crederanno anche che Parigi sia la capitale della moda, che i loro designer siano più creativi dei nostri, avranno pure potuto rubarci la Gioconda (e la Corsica), ma quello che non potranno mai portarci via è l’abilità artigianale, acquisita in secoli di storia.
La stessa abilità , l’amore per i dettagli e per la tradizione rappresentano il cuore della maison fiorentina Gherardini, che per la primavera estate 2012 presenta Amazzonia, una linea di borse hoboo, eleganti e versatili, adatte a donne dinamiche per l’estrema leggerezza (pesa soli 250 grammi) del tessuto logato softy, brevettato negli anni 70.
Resistenti e dai colori vitaminici (il giallo, l’arancio, il blue elettrico, il bianco) sono perfette per le calde sere d’estate per conferire carattere a semplici e candidi abiti bianchi lunghi o corti.
Una maison, e una famiglia, che non solo ha fatto la storia della pelletteria italiana, ma anche quella dell’arte. Il Vasari, infatti, ha lungamente sostenuto che il genio vinciano si ispirò proprio a Lisa Gherardini per dipingere la Gioconda, il capolavoro di cui disquisivamo sopra e a cui il brand ha dedicato alcuni esemplari della sua it storica: la Bellona. Francesi, prendete e portate (la borsa) a casa.(Pinella Petronio)
Gherardini, www.gherardini.it
Tags: Parigi, Primavera-Estate 2012







