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Ferragamo: una mostra per il calzolaio dei sogni
Se Dorothy ne avesse avuto la possibilità, per raggiungere con più eleganza il Regno del Mago di Oz, avrebbe fatto firmare le proprie scarpette rosse da Salvatore Ferragamo. Il ciabattino campano con le sue creazioni dal design unico, note per la loro bellezza e originalità, miste a grande comodità, ha stregato le donne più belle del mondo che le hanno scelte per calcare i più importanti red carpet. A lui, dal 27 maggio 2011 al 12 marzo 2012 presso Palazzo Spini Ferroni di Firenze, sede del brand, viene dedicata una suggestiva mostra dal significativo titolo Salvatore Ferragamo – Ispirazioni e Visioni che con 99 pezzi e 156 opere d’arte di collezioni private e pubbliche che ne hanno ispirato la creazione, ripercorre la carriera del calzolaio italiano più amato dalle dive di Hollywood.Tra forme di legno dagli anni ’20 al 1950 e foto, opere che testimoniano il sodalizio dello shoes couturier con l’industria cinematografica, scarpe omaggio alle scoperte archeologiche dell’epoca, come ad esempio il ritrovamento del sarcofago di Tutankhamon o dei resti di Pompei, che trovano nella linea Pompeian e nel sandalo Coturno la loro più alta testimonianza, e ancora i disegni di Andy Warhol e di Sonia Delaunay, un mantello di piume realizzato nel XVII secolo per Cosimo II dei Medici e una natività del quattrocento. Insieme alla mostra un libro, edito da Skirà nel 2010, dal titolo il “Calzolaio dei sogni” che, raccontando la vita del calzolaio napoletano che per primo inventò le zeppe di sughero, rivela l’importanza di avere un sogno, oltre a testimoniare quanto labile sia il confine tra moda e arte e tra arte e artigianato.
Se Dorothy ne avesse avuto la possibilità, per raggiungere con più eleganza il Regno del Mago di Oz, avrebbe fatto firmare le proprie scarpette rosse da Salvatore Ferragamo. Il calzolaio campano con le sue creazioni dal design unico, note per la loro bellezza e originalità unite a grande comodità, ha stregato le donne più belle del mondo che le hanno scelte per calcare i più importanti red carpet. A lui, dal 27 maggio 2011 al 12 marzo 2012 presso Palazzo Spini Ferroni di Firenze, sede del brand, viene dedicata una suggestiva mostra dal significativo titolo Salvatore Ferragamo – Ispirazioni e Visioni che con 99 pezzi e 156 opere d’arte di collezioni private e pubbliche che ne hanno ispirato la creazione, ripercorre la carriera del calzolaio italiano più amato dalle dive di Hollywood.
Tra forme di legno dagli anni ’20 al 1950 e foto, si trovano opere che testimoniano il sodalizio dello shoes couturier con l’industria cinematografica, scarpe omaggio alle scoperte archeologiche dell’epoca, come ad esempio il ritrovamento del sarcofago di Tutankhamon o dei resti di Pompei, che trovano nella linea Pompeian e nel sandalo Coturno la loro più alta testimonianza, e ancora i disegni di Andy Warhol e di Sonia Delaunay, un mantello di piume realizzato nel XVII secolo per Cosimo II dei Medici o una natività del Quattrocento.
Insieme alla mostra un libro, edito da Skirà nel 2010, dal titolo Il calzolaio dei sogni che, raccontando la vita del calzolaio napoletano che per primo inventò le zeppe di sughero, rivela l’importanza di avere un sogno, oltre a testimoniare quanto labile sia il confine tra moda e arte e tra arte e artigianato.
Insieme alla mostra un libro, edito da Skirà nel 2010, dal titolo Il calzolaio dei sogni che, raccontando la vita del calzolaio napoletano che per primo inventò le zeppe di sughero, rivela l’importanza di avere un sogno, oltre a testimoniare quanto labile sia il confine tra moda e arte e tra arte e artigianato.
Salvatore Ferragamo, www.ferragamo.com
Tags: Salvatore Ferragamo, Scarpe







