Style
Byblos, S/S 2012
Capelli tirati indietro in code alte e frange asimettriche, tagliate di sbieco. Un geometrismo assoluto, un rigore nei volumi che fa a pugni con tessuti fluidi, linee morbide e abiti pepli, nati dalla sovrapposizione di pannelli leggeri che, montati uno sopra l’altro, creano come un bocciolo. La collezione di Byblos per la P/E 2012 si genera dal contrasto. L’eccentrica Isabelle Blow, stravagante musa di Alexander McQueen, che con il suo stile e i suoi bizzarri cappelli, ha ispirato, oltre allo stilista, artisti e poeti, è l’icona a cui si ispira. Isabelle e le sue contraddizioni.
Tra le prime e le ultime uscite una divergenza di spirito tale che sembra di assistere alla presentazione di due diverse collezioni. Prima sfilano abiti forti, rigorosi, costruiti con tagli geometrici e precisi, in pelle o in neoprene, giacche patchwork dalle spalle altissime come le corazze medievali. La palette cromatica tende ai toni neutri, dal bianco al corda, che vira verso il senape. La musica si abbassa, il passo delle modelle diventa più lento, quasi di danza. Sulla passerella entrano in scena abiti iper femminili: pizzi, merletti, romantiche rouches, morbide tuniche di romana memoria, anche monospalla, abiti bocciolo, lunghi o corti, traforati al laser (così come le scarpe) che danno l’idea di uno stencil. Il contrasto stilisti si riverbera anche in quello cromatico: i toni morbidi e femminili, infatti, cedono il passo a colori vividi come il rosso porpora, il blu cobalto o l’arancione.
Byblos, www.byblos.it
Tags: Alexander McQueen, Moda Donna Milano SS 2012, Moda Donna P/E 2012







