Style
Burberry Prorsum, P/E 2012
Opera una netta inversione di tendenza Christopher Bailey e con un vezzo anticonformista decide di mandare l’uomo da lui immaginato per la P/E 2012 di Burberry, non al mare bensì sugli altipiani del Sud America. Con sottofondo una colonna sonora dal gusto smaccatamente brit – dagli U2 con Unchained melody ad Elvis Costello con That Day is done – si avvicendano sulla passerella capi che se da un lato ricordano i manufatti peruviani dall’altro si confondono con una tendenza al geometrismo tipico dell’abbigliamento degli intellettuali che popolavano Londra negli anni 70. Il british style si sposa ineditamente con la cultura etno-folk.
E così stampe optical si mescolano o alternano a fasce bi e policrome o a fantasie con triangoli rovesciati, l’immancabile trench, classico e minimale, sempre pulito nelle linee, si arricchisce ora sui colletti di applicazioni di perline o di rafia multicolore. Grande protagonista la maglieria: cardigan di cotone a trecce grosse, camicie dalle stampe naif o ancora filati con lavorazioni scozzesi. Il tutto da portare con una coppola, ancora una volta, in rafia, corredata da visiera e pon pon, e da indossare su pantaloni e jeans attillatissimi. Insieme al trench sfilano anche parka over e maxi giacche. I colori sono il verde, il viola, l’ottanio e l’arancio, mai vitaminici ma quasi macchiati di un alone di grigio. Londra, ovviamente. Immancabile il borsone, in pelle o in tela a righe, da portare a tracolla.







