Style
Libri di lusso
In un’epoca fatta di tablet, smartphone e computer in cui la tecnologia pare avere rubato l’anima di ogni cosa c’è ancora chi non s’è rassegnato a perdere la magia di toccare con mano la carta, di sentire l’odore delle pagine, e si rifiuta di leggere un buon libro dallo schermo asettico di un pc. Il popolo dei cultori della lettura vecchio stampo, ormai sempre più d’elite, non solo non ama il mondo digitale, ma nemmeno quello dei tascabili a poco prezzo, preferendo libri di alto valore storico, volumi unici e introvabili, spesso in edizione limitata.
Tra i libri più rari e costosi al mondo, desiderio assoluto dei collezionisti, troviamo primo fra tutti la Bibbia di Gutenberg, il primo libro stampato a caratteri mobili nella seconda metà del XV secolo, di cui sono rimaste pressappoco venti copie del valore di 30 milioni di dollari a volume.
Segue questa speciale classifica il Codice di Leicester, 72 pagine in cui sono raccolti schizzi e scritti scientifici di Leonardo da Vinci, e la Prima edizione delle opere di William Shakespeare, pubblicata nel 1623, di cui esistono 228 copie. Ma non solo. Esistono anche preziose opere di carattere strettamente geografico – come l’Atlante dell’Europa di Gerardo Mercatore, noto cartografo fiammingo, o Geographia, che raccoglie una serie di cartografie che risalgono al II secolo, curata da Tolomeo -, scientifico naturalistico come Birds of America, o addirittura fumetti. Il n.1 di Action Comics, ad esempio, pubblicato nel 1938, che segnò il debutto di uno dei super eroi più amati della storia, Superman, è stato venduto per un milione di dollari.








