Style
La nuova stilografica di lusso Namiki Kingfisher di Dunhill
Sono solo venticinque gli esemplari della nuova stilografica di lusso Dunhill Namiki Kingfisher, realizzata ricorrendo all’arte giapponese della laccatura maki-e, una tecnica antichissime che fa parte della tradizione del paese del Sol Levante.
La laccatura maki-e letteralmente si riferisce ad “un’immagine realizzata con la polvere”, che viene otttenuta aggiungendo polveri d’oro e d’argento per realizzare pregiati disegni su una superfice laccata, mentre la lacca stessa non è ancora solidificata. Quest’arte lenta e meticolosa, che richiede di norma l’impego di sei mesi per realizzare un singolo strumento da scrittura, è una tecnica centeria che vede la creazione di sofisticati disegni dipinti sul corpo e sul cappuccio della penna mediamente la linfa di urashi, gli alberi giapponesi da cui si ricava la lacca.
Creata dal maestro Seiki Chida la nuova stilografica si ispira ai rituali di corteggiamento del martin pescatore, raffigurato nei colori del blu e del corallo.
Le illustrazioni narrano infatti di un esemplare maschio di martin pescatore che si propone alla compagna circondato da fiori rosa (che in Giappone significano amore profondo) che sbocciano sulle rive del fiume. Il rituale di corteggiamento del martin pescatore prevede che il maschio catturi un pesce e presenti la preda alla futura compagna.
La stilografica Dunhill Namiki Kingfisher è realizzata in soli 25 esemplari, con pennino in oro 18ct e un prezzo di 76.000 euro.
La partnership tra Dunhill e Namiki ebbe inizio nel 1930 quando Clement Court, rappresentante Dunhill, e Setsuji Wada, un artista della tecnica Namiki, intrapresero insieme un viaggio in Giappone. Da quell’esperienza nacquero questi straordinari oggetti di lusso realizzati dalla manifattura di strumenti da scrittura giapponese Namiki con la laccatura maki-e.
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