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Porto Cervo, una Piazzetta di vero lusso
Una nuova vita per la Piazzetta di Porto Cervo per legare cultura e shopping di lusso, territorio e arte, enogastronomia e design. E’l’idea della Promenade du Port, un progetto per unire la Piazzetta al porto reinteprentando lo spirito del sogno dell’Aga Khan. Uno spazio autentico e ricercato al tempo stesso, lussuoso ma non artificioso. Con gusto e cultura. «Nella Promenade du Port vogliamo riportare a Porto Cervo quello che prima non era presente: cultura, enogastronomia, design e una moda di ricerca insieme a quella dei grandi brand», spiega Andrea Brugnoni, direttore generale e commerciale di Promenade du Port. «Il nostro è un progetto che nasce nel 2008 con l’apertura del Museo Monte di Mola (Mdm Museum) e che oggi si completa». Prima ancora che la Promenade fosse terminata Brugnoni portò nel 2007 a Porto Cervo i cinque finalisti del Premio Campiello per una serie di convegni e letture, mentre nel 2008 la Design Walk curata dalla gallerista Rossana Orlandi fece sfilare in Piazzetta oltre 35 brand di design (tra questi Moroso, Cappellini, Zanotta, Edra). E quest’anno per la prima volta, dopo un’evoluzione di due anni, tutti gli elementi chiave del progetto di Brugnoni saranno pronti. Ma cosa ci sarà lungo la nuova Promenade? Un bar firmato da Patricia Urquiola, un mozzarella bar di altissimo livello, un negozio di lingerie chic, una panetteria e pasticceria di qualità ma, soprattutto, molta moda di ricerca e molta cultura. «Ci muoviamo in modo trasversale in tutta Europa facendo ricerca e trovando quei brand che si possono incastrare nella nostra scacchiera», spiega Brugnoni per il quale più che il valore del brand conta lo spirito concettuale e artistico. «La nostra iniziativa, come dico io, è quella di ‘riportare il profumo del pane’, cioè riportare in Costa Smeralda le cose più vere così. Far ritornare la Costa Smeralanda così come l’aveva immaginata l’Aga Khan. Vogliamo creare un vero e proprio borgo internazionale che abbia come base il ritorno al gusto per la qualità e per il lusso più vero e sincero». Quali sono i turisti da conquistare? «Da quest’estate si sono aperte le tratte dirette su Svezia, Norvegia e Finlandia che, insieme a Benelux e Germania sono segmenti interessanti di un turismo colto e curioso. I russi continuano ad essere molto numerosi a Porto Cervo ma sono poco presenti nella vita sociale di piazza. Ci sono invece molti tedeschi e molti olandesi», aggiunge il direttore generale di Promenade du Port. E poi bisogna lavorare molto sulla destagionalizzazione. «Servono dei collegamenti che al momento sono troppo cari, anche fuori stagione. A volte alcune tratte dall’Italia costano come un viaggio a New York. Bisogna rendersi costo che la Costa Smeralda non esiste solo d’estate e noi cerchiamo di dare il contributo con la cultura. Quando abbiamo ospitato una mostra di Mario Schifano abbiamo avuto oltre 9.000 visitatori, un numero molto incoraggiante per quello che è un piccolo spazio museale. La primavera e l’autunno sono due stagioni stupende dal punto di vista naturalistico, comunque i primi segnali si vedono: Starwood ha deciso di tenere aperto tutto l’anno il suo albergo. Arrivare ad una stagione di sei-otto mesi sarebbe un bel passo in avanti», conclude Brugnoni.
Approfondimenti:
Promenade du Port
promenadeduport.it








