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Heritage Luxury, Matteo Marzotto: le strategie di Vionnet
La nuova avventura di Matteo Marzotto si chiama Vionnet, il marchio di haute couture fondato da madame Madeleine nel 1912 e rimasto per lungo tempo come «la bella addormentata», in attesa del bacio del principe che la risvegliasse dal letargo.
Quel bacio è arrivato e Matteo Marzotto, insieme al designer Rodolfo Paglialunga, sta rilanciando il mito di una delle più grande coutourier francesi. Come? Con una strategia di prodotto che comprende anche accessori e collezioni complete, una politica dei piccoli passi che punta ad una crescita controllata e un posizionamento «quality glam», come lo definisce lo stesso Marzotto. Luxrevolution l’ha intervistato a margine dell’Heritage Luxury Summit dell’International Herald Tribune.
Matteo Marzotto, cosa significa «quality glam» per lei e per Vionnet?
Quality glam è il nuovo modo di vedere la moda. I consumatori vogliono avere più consistenza dietro il prodotto, non spendono così facilmente solo per avere qualcosa. Dobbiamo dare qualcosa di più, non solo l’idea. Per questo mi piace parlare più di quality glam piuttosto che di luxury, che è un termine che vuol dire tante cose e che, secondo me, oggi è inflazionato.
State per aprire il vostro primo negozio monomarca nel Middle East e, ad oggi, siete distribuiti in 140 top retailer nel mondo. Quali sono le aree e i mercati sui quali puntate di più per crescere?
Oggi la situazione è abbastanza bilanciata. Stiamo investendo molto negli Stati Uniti e in Inghilterra, dove stiamo andando molto bene. Bene stiamo facendo anche in Russia e in Italia, mercato quest’ultimo non semplice. Stiamo soffrendo un po’ in Francia, anche se “soffrire” è un termine inadeguato, visto che stiamo partendo da zero. La Cina è un mercato molto importante perché dimostra di essere molto sensibile alla storia, soprattutto a quella bella di qualità.
Quanto contano le nuove tecnologie oggi per raccontare la storia di un brand dal grande heritage come Vionnet?
Sono molto importanti. Anche un brand piccolo come il nostro può essere eccezionalmente spinto e sostenuto con delle operazioni specifiche in rete, che non possono però essere quelle della massificazione. C’è un mondo che si sta muovendo e bisogna esserci, con equilibrio ma bisogna esserci.
L’e-commerce rientra nei vostri progetti?
Ci stiamo pensando, la mia idea è quella di poter vendere online gli accessori e una parte dell’abbigliamento.(Jarvis Macchi)








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Complimenti! Per cortesia potete inviarmi i vostri punti vendita di Vionnet nel Veneto? Grazie e cordiali saluti
Veronica Nicolato