Luxury Market
Bulgari entra a far parte di Lvmh
Dopo Gucci, Bottega Veneta e Fendi, un altro brand del lusso italiano parlerà francese. La casa orafa Bulgari, uno dei più prestigiosi brand del Made in Italy, entra infatti a far parte della maison del lusso Lvmh.
Il colosso del lusso francese guidato da Bernard Arnault imbastisce un’operazione da 4,3 miliardi di euro e lancia un’Opa sull’azienda nata nel 1884; i due eredi del fondatore di Bulgari – Paolo e Nicola Bulgari – consegneranno il 50 % circa ai francesi, ma riceveranno il 3,5% di Lvmh e rimarranno rispettivamente presidente e vicepresidente, mentre il ceo Francesco Trapani andrà a guidare la divisione gioielleria-orologi del gruppo, che già conta Zenith, Tag Heuer e Hublot.
L’operazione si è svolta nel riserbo più assoluto e in tempi rapidissimi, ma già da tempo Bulgari cercava un alleato, scontrandosi con l’individualismo dei potenziali soci italiani.
“Non nascondo che mi sarebbe piaciuto riuscire a creare un’aggregazione di marchi e di società con radici italiane – ha detto a La Stampa Francesco Trapani – per anni ho parlato con tantissimi imprenditori italiani che sono nel nostro variegato settore del lusso con l’obiettivo di trovare una strada per metterci insieme. Purtroppo gli italiani sono come sono: estremamente attaccati al controllo. Preferiscono giocare in una serie minore, essere piccoli, lasciarsi sfuggire opportunità di business, ma non perdere il controllo delle loro attività”.








