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Sessa Marine, «al Salone di Genova il primo Fly»

Fly_54-_Sessa
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Cinque nuovi modelli da presentare ai saloni autunnali tra cui la nuova ammiraglia C68 e il Fly 54, prima incursione del cantiere in questo segmento di mercato.
Novità importanti quelle che Sessa Marine presenterà a Cannes (dal 9 al 14 settembre) e al Salone di Genova (dal 3 all’11 ottobre) che punta proprio sui nuovi modelli per risvegliare un mercato, quello della nautica, rimasto molto colpito dalla crisi finanziaria. «La nostra strategia è quella di vincere la fiducia del consumatore con delle novità interessanti di cui siamo molto convinti», come spiega a ThinkLUX Riccardo Radice, direttore marketing di Sessa Marine e membro della famiglia proprietaria del cantiere. Novità di gamma che partono dalla nuova ammiraglia di Sessa, il C68, che sarà presentato in anteprima mondiale al Salone Nautico di Cannes, che si svolgerà nella cittadina della Costa Azzurra dal 9 al 14 settembre 2009.
Insieme al C68 Sessa presenterà a Cannes anche altre tre imbarcazioni, due per la gamma Key Largo (KL 20 e KL 27) e una per la gamma Cruiser, il C38. Il Salone di Genova vedrà invece protagonista la prima imbarcazione fly di Sessa Marine: il Fly 54. «Ci stiamo lanciando in un mercato completamente nuovo per il nostro brand», spiega Radice, «Con il Fly 54 ci siamo addentrati nel mondo vero e proprio degli yacht e questo rappresenta una svolta per il nostro marchio. Vogliamo “crescere” insieme ai nostri armatori e per questo abbiamo pensato ad un 54 piedi molto innovativo nel quale abbiamo voluto portare dei concetti che non c’erano in questo tipo di mercato. I fly», continua Radice, «sono barche lente, esteticamente molto squadrate. La nostra ha una cura nei dettagli e un design molto avanzato, che consente di avere spazi che si trovano su barche di dimensioni più grandi, così come il rapporto con la luce». Ma la firma di Sessa è anche nella sportività delle sue barche, caratteristica del cantiere che rivive anche sul nuovo Fly 54. «In punta massima il nostro fly può arrivare a 39 nodi. Ha gli spazi di un fly e la velocità di una barca open». Tre cabine più marinaio e un’ottima guidabilità anche in porto sono le caratteristiche nel nuovo fly di Sessa che si confronta con i cantieri inglesi e italiani come Azimut e Ferretti. Anche se, secondo Radice, l’essere un newcomer del settore, hai suoi vantaggi. «Quando ci siamo messi a disegnare il nostro fly non abbiamo avuto preconcetti, soprattutto per quanto riguarda il design della linea». E il mercato? Nonostante la crisi finanziaria, dice Radice, «quello francese ha retto il colpo. La Costa Azzurra è un importante bacino di vacanza e sono molti gli italiani che hanno la barca oltre confine. In Francia non abbiamo subito contraccolpi. Quello che è andato peggio a livello europeo è la Spagna, ma in tutti i settori non solo nella nautica. Lì la crescita non è stata molto solida e la crisi ha fatto molti danni». La risposta? «E’ la novità che interessa agli armatori e che li spinge all’acquisto. Lo vediamo tutti i giorni. Questa risposta da parte del mercato ci ha spinto ad accelerare i nostri progetti e per questo presenteremo cinque nuovi modelli ai saloni autunnali che cominciano tra poco», conclude Radice.(ja.mac.)
sessamarine.com

Tags: Salone Nautico di Genova, Sessa Marine

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