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Taste & Wine, l’assaggio del mese: Desir Blanc di Vigneti Rapais
L’assaggio di questo mese di Taste & Wine, la rubrica di Rossi&Bianchi per ThinkLUX, è il Desir Blanc di Vigneti Rapais, una nuova azienda vinicola che ha scelto di collocarsi nella zona di Maniago (PN), nella zona Doc Friuli Grave, caratterizzata da terreni magri e calcarei, formati dalle alluvioni dei fiumi Meduna e Cellina. La parola “rapais” e il logo dell’azienda richiamano la nota conformazione sassosa del territorio. Tutto intorno le alte e spettacolari montagne che fiancheggiano il territorio di Maniago, un panorama che ricorda alcune zone vinicole dell’Argentina.
L’azienda è familiare, fondata nel 2001 e guidata dai fratelli Irma e Nicola Tadiello con il sostegno del padre Renato, di lunga esperienza nel settore. La superficie coltivata a vigneto copre 36 ettari, di cui 10,5 a vitigni rossi e 25,5 a vitigni bianchi, con alto numero di ceppi per ettaro, al fine di mantenere un elevato standard qualitativo, grazie anche alla cantina modernissima.
L’azienda si avvale della consulenza enologica di esperti come Fabio Bigolin e Giovanni Munisso, artefici insieme ai titolari di una vasta gamma di vini bianchi, alcuni da monovitigno (Pinot Grigio, Chardonnay, Traminer Aromatico, Viognier), altri assemblati (Desir Blanc), tutti caratterizzati da una spiccata mineralità, tipica del territorio delle Grave. In fase di affinamento anche i primi rossi dell’azienda, in primis un taglio bordolese classico.
Il vino che presentiamo queste mese è il bianco più prestigioso dell’azienda che vuole essere la proposta aziendale più complessa e ricca tra i vini bianchi ed allo stesso tempo la sintesi dell’identità aziendale e di territorio.
Denominazione: IGT Venezia Giulia Desir Blanc 2006
• Vitigno: 50% Chardonnay, 50% Traminer aromatico
• Grado alcolico: 13,2%
• Temperatura di servizio: 13-14°C
Si tratta di vino aromatico ottenuto da un assemblaggio di Traminer aromatico e Chardonnay, le cui uve, diraspate e raffreddate vengono macerate in ambiente saturo di anidride carbonica per 12 ore a bassa temperatura. Dopo la pressatura soffice il mosto viene mantenuto freddo in agitazione al fine di estrarre corpo ed aromi prima della fermentazione. Questa procede in vasche di acciaio a temperatura controllata per alcune settimane. Dopo un affinamento di 18 mesi in barriques di rovere, l’annata 2006 è stata imbottigliata a metà del mese di Giugno 2008.
Note sensoriali: colore giallo dorato intenso. Naso: complesso e di elevata persistenza. Si presenta come una fusione di note fruttate, floreali e speziate: dal calore della frutta matura e secca alla freschezza di agrumi e fiori dolci, all’emozionante contrappunto di spezie nobili. Bocca ampia , rotonda e morbida, decisamente calda con un’ottima componente aromatica fruttata. Ottima persistenza e finale leggermente minerale.
Abbinamenti: primi piatti e secondi di grande intensità aromatica, formaggi stagionati ed erborinati, pesce al forno, stufati ed arrosti, cibi della cucina orientale.(Michela Cimatoribus – Rossi&Bianchi)
rossiebianchi.it
Tags: Rossi&Bianchi








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ottimo anche il Traminer ed il Pinot Grigio