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Patrice Guilette nuovo chef del Pauline Borghese
Nel cuore di Roma, a due passi dalla Galleria Borghese dove regna ancora la Venere Imperiale, capolavoro in marmo del Canova raffigurante la sorella di Napoleone, Pauline Borghese Bonaparte, si trova il lussuoso Parco dei Principi Grand Hotel & Spa.
Al suo interno è custodito un vero e proprio tempio del gusto, il Ristorante Pauline Borghese, che prende il suo nome proprio dalla scultura omaggio del grande Maestro del neoclassicismo alla bellezza francese.
Oggi per uno strano gioco del destino è proprio uno chef francese a guidare il noto ristorante romano, un compito che ha assunto da pochi mesi. Allievo del grande Paul Bocuse, decano dei triplici stellati Michelin, Patrice Guilette porta con se la grande tradizione culinaria d’oltralpe arricchita dagli oltre 15 anni di esperienze lavorative in Italia.
Lo chef riesce in poche parole a descrivere quelle che sono le sue preferenze in cucina: “Le specialità che mi rappresentano maggiormente sono i volatili e i crostacei – spiega Guillet – e amo particolarmente la frutta esotica e gli abbinamenti tra l’agro e il dolce. Per questo presento in carta il Roti di pescatrice in crosta di parmigiano e rosmarino con salsa di curry e chutney di mango e zenzero. L’astice è la mia passione ed non ho mancato di inserire in carta l’Astice Breton al profumo di arancia e asparagi. Curo molto la presentazione dei piatti. Pane e pasticceria sono tutti fatti in casa”.
Alcuni piatti inebriano i sensi a solo pronunciarli: Marmitta di pesce in bouillabaisse al profumo di zafferano con calamaretti, Anatra all’arancio con mele confites, Chateaubriand con salsa bearnaise e verdure, Millefoglie di mele renette calde con gelato alla cannella e frangipane. Questi piatti avrebbero deliziato anche la capricciosa Pauline, c’è da starne certi.
Parco dei Principi Grand Hotel & Spa, www.parcodeiprincipi.com







