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I ristoranti migliori del mondo
Il ristorante migliore del mondo esiste, e si trova dove meno lo si potrebbe immaginare: in Danimarca, e più esattamente nella Capitale, Copenaghen. Per i meno informati potrebbe rappresentare una sorpresa, ma in realtà per il secondo anno consecutivo si conferma in vetta alle preferenze dell’ambito San Pellegrino World’s Best Restaurant il Noma, bellissimo locale dell’ormai celebre chef Renè Redzepi.
Fortunatamente, a difendere il nostro orgoglio nazionale ci ha pensato Massimo Bottura dell’Osteria Francescana di Modena, che si è aggiudicato l’altrettanto importante riconoscimento Chef’s Choice, ovvero il premio che i migliori chef internazionali conferiscono al numero 1 tra loro.
L’edizione 2011 di questo prestigioso evento si è svolta a Londra ed ha passato in rassegna i 50 migliori ristoranti di tutto il mondo, e se come detto, ha visto trionfare come nel 2010 il Noma, ha anche confermato la Spagna come nazione sulle vette più alte. Uscito di scena il mitico Ferran Adrià che ha chiuso il suo popolare El Bulli, ci hanno pensato i ristoranti El Celler de Can Roca e Mugaritz che si sono aggiudicati rispettivamente la seconda e terza piazza della classifica di quest’anno.
Tra i paesi emergenti e che sicuramente non vengono immediatamente identificati dall’opinione pubblica come templi dell’alta cucina ci sono Perù, Russia, Cina e Messico; ma tornando al migliore, e cioè il Noma di Copenaghen non c’è in realtà molto di che sorprendersi. Renè Redzepi è ormai considerato un vero e proprio guru della ristorazione mondiale, la sua cucina si basa su prodotti del territorio, ovviamente rivisitati, e la cucina è tanto creativa quanto lo è il locale stesso: un vecchio deposito del porto della capitale danese riarredato in modo minimalista ed elegante e nel quale, inutile dirlo, è necessario prenotare con largo anticipo.
Ad ogni modo, ciò non toglie meriti a Bottura e all’Osteria Francescana, che hanno compiuto una vera e propria escalation negli ultimi tre anni passando dalla 13esima posizione del 2009 fino alla quarta di quest’anno con l’aggiunta dello Chef’s Choice, riconoscimenti meritatissimi visto che piatti come il bollito non bollito, spuma di mortadella, cinque stagionature del parmigiano reggiano e soprattutto la ormai popolare compressione di pasta e fagioli sono tra le pietanze più apprezzate in senso assoluto. Fortunatamente l’Osteria Francescana non è il solo rappresentate del made in Italy a rientrare nell’ambita Top 50 del San Pellegrino World’s Best Restaurant 2011, anche se per trovare gli altri connazionali bisogna scorre un po’ la graduatoria: troviamo infatti Colombal.Zero di Rivoli al 28esimo posto; Le Calandre di Rubano al 32esimo; Cracco di Milano al 33esimo, Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio al 38esimo e Il Canto di Siena al 39esimo posto.
Questa la Top 10 del San Pellegrino World’s Best Restaurant 2011:
1.   Noma – Danimarca
2.   El Celler de Can Roca – Spagna
3.   Mugaritz – Spagna
4.   Osteria Francescana – Italia
5.   The Fat Duck – Inghilterra
6.   Alinea – Stati Uniti
7.   D.O.M. – Brasile
8.   Arzak – Spagna
9.   La Chateaubriand – Francia
10. Per Se – Stati Uniti
San Pellegrino World’s Best Restaurant, www.theworlds50best.com







