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Belstaff veste la Polizia di Stato
Al Belstaff Building, in via Stendhal a Milano, uno stuolo di poliziotti, sulle note dall’inno ufficiale “Giocondità”, ha reso omaggio al nuovo accordo fra Belstaff, lo storico marchio che celebra 85 anni di successi, e la Polizia di Stato, con la quale ha realizzato capi e accessori dedicati al tempo libero per tutti quegli eroi metropolitani che vivono il comfort come simbolo di una vita ardita e spericolata. “Tra noi e la Polizia sarà un’intesa nuova e importante”, afferma Manuele Malenotti, amministratore delegato del gruppo. I corpi dell’Arma coinvolti saranno la Polizia a Cavallo, la Polizia Stradale, la Volante con auto d’epoca, come la leggendaria Giulietta. Il rumore di un elicottero infrange le note della parata e sul “pianeta Belstaff” arriva Michelle Rodriguez, protagonista di Avatar. Per testimoniare la straordinaria eccellenza dell’abbigliamento del terzo millennio. Non a caso, sono proprio l’alta tecnologia, lo stile grintoso e le performance altamente protettive dei materiali le valenze che sin dal 1924 hanno reso indistruttibili, ma allo stesso tempo eleganti le giacche firmate Belstaff. Questa volta sono le divise a suggerire spunti e idee: giubbe blu con bottoni rigati, dorati e bombati, berretti rigidi con tanto di fiamma. Denominatore comune: lo stemma della Polizia di Stato: rami intrecciati, la fiamma, il leone rampante con pugnale, il libro della legge, le torri trimerlate a difesa della città e ora anche della moda.








