Living
Baccarat Highlights, tra tradizione e innovazione
Presentata ad Euroluce 2011, Baccarat Highlights è una collezione che nasce dal connubio di sette designers illuminati. Jaime Hayon, Arik Levy, Alain Moatti-Henri Rivière, Yann Kersalé, Philippe Starck, Michele De Lucchi ed Eriko Horiki hanno dato la propria personale interpretazione dell’universo luce, realizzando opere spettacolari che stupiscono per l’ardita combinazione tra il cristallo – materia che la storica maison francese declina in diversi ambiti – e, da una parte, materiali innovativi, dall’altra con la nuova tecnologia Led.
Partendo da un caposaldo della tradizione del brand, i classici candelabri, i sette designer realizzano opere che si muovono tra tradizione e innovazione, tra modernità e patrimonio storico. Il risultato è sorprendentemente innovativo. Jaime Hayon, uno tra i designer più talentuosi della scena creativa mondiale, ha realizzato Candy Light, una collezione che unisce il cristallo chiaro dei paralumi alle ceramica delle basi, su cui è inserito l’interruttore e un dimmer di cristallo rosso Baccarat che diffonde la luce. Arik Levy, dando una lezione di grande artigianato, rivisita, invece, il lampadario Zénith che si trasforma, da circolare ad ovale, per via della sfalsatura dei bracci che in questo modo fanno quasi volteggiare la luce, in versioni: Ellipse e Tourbillion.
Un lampadario perfettamente simmetrico, innovativo rispetto al design classico, è quello proposto da Alain Moatti – Henri Rivière nella collezione Fibre de Cristal, mentre Philippe Starck racconta una favola moderna, quella di Marie Coquine, una vera opera d’arte in cui da un ombrello color avorio pende un lampadario con delicati abat-jour in taffetà color crema plissé. Nella versione stelo, invece, è appeso ad un cavalletto da fotografo, e il suo peso è controbilanciato da un punching ball color cuoio, su cui passa un cavo color rosa confetto. Marie Coquine è in edizione limitata e ne esistono 120 esemplari.
Yann Kersalé ha realizzato per Baccarat un vero e proprio giardino di cristallo, in cui, insieme ad un uccello che fa bella mostra delle sue bianche piume, si allineano quattro lampade da terra, di diversa dimensione, Jesouffl, un tributo all’arte del soffiatore di vetro: i pali luminosi della collezione Jallum, che rielaborano il prototipo Jillustr, sono montati su una struttura regolabile su tre altezze da 2 a 2,5 metri e sprigionano una luce intensa e multisfaccettata. Michele De Lucchi, invece, ha pensato a Sfera, una collezione che, attraverso la stratificazione del cristallo, diffonde e riceve la luce, amplificandola, mentre, Eriko Horiki, percorrendo una linea sottile tra Acqua e Fuoco, ha realizzato Sora, una collezione nata dalla fusione di materiali e di tradizioni artigianali, realizzata nella versione Shizuku, in cui le basi e la balaustra sono in tremante rivestite da carta giapponese, e Senritsu, costituito da due forme semi-ovoidali realizzate in carta e illuminate da una pioggia di pendenti di cristallo.
Baccarat, www.baccarat.com
Tags: Philippe Starck









